Noi non siamo d-assi, voi!
Ieri ero in una città che difficilmente lo conoscevano, come per dove ho vagato in cerca di un indirizzo. Che cosa fate in questi casi? Chiedere l'aiuto di un nativo. Almeno che sapevo fare. Buuun. Mi voltai e vidi una signora che camminava poco basta e ha deciso che noi pensiamo possa aiutarmi. Ho intenzione di borsa e sfortunato a perdere il testo: "Ciao. Non ti dispiace, cercando l'indirizzo di x e non riescono a trovarlo. ... "Io vado a finire, perché il boato mi dice sorridendo:" Grazie. Non mi interessa. "Dite che cosa, cagna? E 'vero che ero con una cartella in una mano e una valigetta nell'altra, ma non ha rilievo né volantini promozionali. Il freddo di ieri, no, non lo paga. Ero bloccato, ho detto che ho ictus. Come si dovrebbe rispondere alle mie cuculo così? Dopo di che, ho pensato che forse sbaglio ho chiesto in rumeno, anche se succede a me. Beh, mi giro mi giro e tornare. Avevo già fatto un'idea di dove dovrebbe essere la mia destinazione. Quando c'è, e dare la signora. Ho pensato di chiedere ancora una volta, solo per hoha, per vedere chi di noi è cretino. Me o lei? Sto per dire qualcosa che risponde al telefono e dice con voce dolce e gentile con acşent rrumânesc di Moldavia: "Dai, una volta, che ho congelato". Ah, così è stato rrumâncă ruggito. Ho pensato di giurare o di chiedere il meno compreso di merda le ho chiesto, ma ho lasciato la mia mano. Dopo tutte le altre cose erano lì, rendendo per l'istruzione. Il fatto è che l'Italia non ha veramente a chiunque di richiedere informazioni a maggio. Per questo è d-ci piace e non ci sono d-assi.
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Pubblicato 10 Marzo 2010 da Michael Dutu sotto circa , diaspora , Italia











